Sharing

Facebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedinmail

Follow Us

Facebooktwittergoogle_pluslinkedinrssyoutube
  • Home
  • /
  • LIFESTYLE
  • /
  • LIFESTYLE CORNER – LA STRADA GIUSTA PER LA FELICITA’
LA STRADA GIUSTA PER LA FELICITA'

LIFESTYLE CORNER – LA STRADA GIUSTA PER LA FELICITA’

LA STRADA GIUSTA PER LA FELICITA’

 LA STRADA GIUSTA PER LA FELICITA'

La cerchiamo tutti ma la trovano in pochi. Ci hanno insegnato che una volta studiato, trovato un lavoro, formato una famiglia (dopo aver trovato un marito o una moglie degno/a di questo titolo…) la felicità sarebbe stata una conseguenza logica. Semplice, lineare e quasi perfetta come la matematica. Si pensa che sia la giusta ricompensa per aver fatto bene i compiti, come se la vita ci dovesse qualcosa in cambio. Ma la felicità non ha nulla a che vedere con la perfezione, la trovi spesso nell’imperfetto, nell’inadeguato, nell’improbabile e questo non te lo insegna nessuno o forse te lo insegna solo la vita.

Io nel mio piccolo credo che la felicità sia un percorso, uno stato mentale sempre in divenire ma che ci accompagna ogni giorno. Faccio parte di quella generazione a cui è stato insegnato che la vita è fatta di tappe e percorsi ben definiti, di schemi sociali e professionali da portare a termine per forza. Non c’è nulla di male nel credere che questo percorso sia un percorso di vita corretto che conduce alla felicità o per lo meno alla serenità. Sta di fatto che questo modus operandi ha deluso moltissimi di noi ed anche me. Mi sono ritrovata a rincorrere schemi che non mi appartenevano e a credere in una felicità che non era la mia, fatta di cose materiali. Quando,invece, la felicità non ha nulla a che vedere con quello che hai ma ha molto a che vedere con quello che sei.

Mi sono allora chiesta quale fosse la strada giusta per la felicita’. Da qualche parte dovevo pur iniziare ed ho iniziato dalle piccole cose, da quelle che ti scatenano un sorriso al solo pensiero. Per me la felicità è il sorriso di mia sorella che sbuffa dopo aver litigato per chi doveva guardare la tv, la musica in cuffia che non mi stanca mai, la casa vuota il mattino presto. La felicità è guardare la vita dall’obiettivo della mia reflex, è aspettare il ritorno degli amici che abitano fuori, è il dolcino della buonanotte. La felicità è la mia terra, è la Sicilia, è il sapore della granita, è il mare anche in inverno. La felicità è la speranza che non muore, è il tempo che trovo quando penso di non averne più.

LA STRADA GIUSTA PER LA FELICITA'

Quindi alla fine che cos’è la felicità? Credo che sia semplicemente la corda che ci tiene in piedi nei momenti difficili ed i momenti brutti capitano a tutti, anche a quelli che sembrano sempre fortunati. La felicità è quella sensazione a cui ti aggrappi pur di non cedere, è quella cosa che ti scatena un sorriso anche quando credi di non averne più. Non la trovi da nessuna parte ma solo dentro di te. E se non ti conosci a fondo, se non ti guardi davvero dentro, se non accetti i tuoi sogni, la tua personalità non riuscirai mai davvero a sentirla. Molti infatti lasciano che diversi aspetti del loro carattere non permettano loro di essere se stessi al 100%, lasciano che le paure impediscano di inseguire i propri obiettivi. Per essere felici bisogna semplicemente andare oltre le paure. Quando finisce la paura comincia la vita.

Ho smesso di farmi influenzare dal giudizio degli altri, ho smesso di dare importanza al superfluo ed ho considerato solo ciò che per me era necessario. Non conta il tempo trascorso, niente è perduto ma tutto è guadagnato. Gli sbagli servono sempre. Ad un certo punto ho capito che dovevo essere realmente io, ho capito che dovevo ritornare quella persona frizzante, socievole e sensibile che gli altri ricordavano e che non ritrovavano più. Ho deciso di inseguire un sogno e di crederci, il resto lo scriverò strada facendo ma nel frattempo non mi dimentico di essere felice, di godermi tutto anche le lacrime che verranno.

Ho eliminato e cancellato il superfluo e mantenuto solo il necessario. Semplicemente perché il necessario non ti molla facilmente mentre il superfluo si elimina con una folata di vento. Il necessario puoi lasciarlo li dov’è, puoi dire “poi ci torno”, puoi nasconderlo nei sogni ma prima o poi ti viene a bussare e ti chiede il conto. Ti farà pagare i sorrisi mai fatti, le giornate in cui non hai voglia di alzarti e le volte in cui non ci hai creduto abbastanza. Qualcuno non sa nemmeno quale sia il suo necessario o semplicemente non l’ha incontrato. Se vi manca qualcosa per essere felici, chiedetevi per prima cosa qual è il vostro necessario. Credetemi che il resto, la costruzione di tutti i vostri sogni e di tutti i vostri obiettivi sarà automatica.

LA STRADA GIUSTA PER LA FELICITA’

Leggete anche il post di Efficacemente da cui ho preso spunto.

33 Comments

Lascia un commento